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Come un criceto… Come scendere dalla ruota?

 
Vi è mai capitato di sentirvi così? 
“Vedrai l’importante è che ti organizzi!”
“Se pianifichi riesci a fare tutto!”
“Sei stressata? Beh… Sarà perché non ti segni le cose in agenda!” 
 
Mah! A me invece sembrava di essermi organizzata… 
A me sembrava di aver pensato a ogni dettaglio… 
A me sembrava di aver fatto il possibile per far funzionare tutto alla perfezione… 
Per fare la spesa e non far mancare niente… 
Per far finire i compiti ai bambini e mandarli a scuola a posto…
Per ricordarmi appuntamenti, visite e scadenze… 
Per essere impeccabile sul lavoro… 
Per ascoltare il marito quando mi spiega cosa c’è da fare per risolvere quella questione… 
 
E invece non basta. Non riesco… 
Arranco… 
Perché come il criceto corro corro corro sulla ruota ma non arrivo mai a destinazione… 
Il frigo è di nuovo vuoto… 
Il cesto dei panni è di nuovo pieno… 
I bambini pieni di compiti… 
Le richieste sul lavoro si rinnovano… 
Nuovi impegni, nuove visite, nuove scadenze… 
Aiuto!!!!! 
Dove mi sta portando questa ruota? 
E dove ricarico le energie!?!?! 
 
Quanta fatica! 
Quanto esaurimento! 
E quello che ne deriva è un infinito senso di inadeguatezza! È colpa mia se non c’è l’ho fatta! Sono un disastro! 
 
Che incubo! Eh si… Se la vita diventa questo allora non può essere molto diversa da un incubo! 
E quindi?
Come fare per riuscire a scendere dalla ruota? Come fare per evitare che la vita si trasformi in un’eterna rincorsa a un obiettivo irraggiungibile? 
Come fare per non soccombere e non sentirsi sbagliate? 
 
Beh! Un trucco ci sarebbe… 
Siete pronte? Eccovi i cinque passi per smettere di fare i criceti:
1- È vero… Organizzatevi! Perché comunque una buona organizzazione fa la differenza. E dove potete delegate, ripartite almeno qualche pezzetto delle vostre responsabilità: sarà un sollievo. Non dovete per forza tenere tutto sotto controllo. 
2- Fissate almeno una volta al giorno un momento per staccare la spina: pensate a voi, fate due chiacchiere, scendete dalla ruota. 
3- Nel momento in cui sbagliate qualcosa, perdete un pezzo, vi dimenticate un dettaglio perdonatevelo. Non siete perfette ed è giusto così, per voi e per chi vi sta attorno! 
4- Se il programma era troppo impegnativo, riprendetelo in mano e alleggeritelo! Non pretendete troppo da voi stesse e dal vostro mondo! La vostra salute fisica e mentale vengono prima di tutto. 
5- E se arriva un momento no, di scoramento e di demoralizzazione? Accettatelo! Buttatevi sul letto, fatevi un pianto liberatorio, concedetevi una coccola extra. Passerà e vi sentirete meglio! 
 
Non è semplice, lo so. 
A volte mi sento un criceto anch’io. 
Ma provare a staccare aiuta. 
È vero… Abbiamo una grande responsabilità, ci sono sempre grandi aspettative su di noi… Ma la più grande responsabilità parte sempre da noi stesse. Prendiamoci cura di noi prima di prenderci cura di tutti gli altri e di tutto il resto! 
Quando stiamo bene noi allora tutto sì che tutto fila liscio! 

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Vera Lelli

Consulente pedagogica

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