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Quei sensi di colpa…

“Perché ho urlato in questo modo?”
“Sono un disastro! So che non dovrei arrabbiarmi così e invece…” 
“Mi dico tutte le volte che non devo e alla fine non ci riesco. Mi sento così sbagliata…” 
“Lui è un bambino… È tutta colpa mia!” 

Quante volte dopo esserci arrabbiate facciamo questi pensieri?
Quante volte non siamo riuscite a essere come avremmo voluto e ci addossiamo tutte le responsabilità? 
Quante volte ci aggrovigliamo su noi stesse dopo aver sbagliato? 
Troppe… 
Succede troppo di frequente… 
E non sappiamo come uscirne. 

È vero… Noi genitori abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei nostri piccoli. Siamo noi quelli che devono impostare il rapporto sul rispetto, sull’empatia, sull’ascolto.

Siamo noi quelli che devono dare il buon esempio…

Si parla con calma…

Si invita a riflettere…

Si usa un tono tranquillo…

Ci si viene incontro…

Ci si mette nei panni degli altri…

E poi? A volte non ce la facciamo… E allora sono urli, minacce, punizioni… A volte diventiamo proprio il contrario di come vorremmo essere… E non riusciamo ad accettarlo.

Forse dovremmo partire proprio da qui. Perdoniamoci!

Non pretendiamo troppo da noi stessi… Superiamo i sensi di colpa e anzi… Sfruttiamoli! 

Volete capire come?

Eccovi i 5 passi verso dei buoni sensi di colpa:

  1. Sappiamo che tipo di genitori vogliamo essere e ci impegniamo per fare bene il nostro lavoro? Questo è ciò che conta!
  2. Quando non ci riusciamo e non siamo all’altezza del modello che ci siamo dati, non incolpiamoci. Può capitare a tutti di sbagliare e non è grave (sempre che non si superino troppo i limiti del rispetto).
  3. Impariamo a vivere il senso di colpa che a volte è inevitabile, in positivo: cominciamo dal riprometterci che faremo il possibile per evitare che ci succeda di nuovo.
  4. Continuiamo a sfruttarlo per imparare a chiedere scusa al nostro piccolo: se ci chiudiamo in noi stesse non otteniamo niente; se invece ci riavviciniamo per scusarci, spezziamo la barriera del risentimento: è un modo per ritrovarsi.
  5. Chiedendo noi scusa insegniamo di riflesso al nostro bambino che si può sbagliare ma che la cosa importante è recuperare. Sfruttiamo il nostro errore come esempio educativo fondamentale e riflettiamo insieme su quello che è successo. 

Ecco qua. Non è meraviglioso? In questo modo non solo possiamo convivere meglio con i nostri momenti no, ma possiamo arrivare a trasformarli da episodi negativi a esperienze formative per tutta la famiglia!

Ti senti in colpa? Va bene, ma fallo nel modo giusto! 

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Vera Lelli

Consulente pedagogica

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