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Quelle parole che feriscono…

 

Nasce il nostro cucciolo e la nostra vita si riempie d’amore… 
Ci ritroviamo a stringere con lui un legame così avvolgente che stringe tutto… Le nostre giornate, le nostre emozioni, i nostri corpi, i nostri pensieri… 
E questo legame ci riempie… 
Riempie ogni istante di attenzioni da dover distribuire… 
Riempie gli occhi, il cuore e le mani di sguardi, di battiti e di carezze… 
Riempie del suo amore infinito, del suo bisogno di noi infinito, del suo essere noi con noi e in noi… 
Riempie e ci cambia e ci rende così vulnerabili che quando ci soffermiamo un attimo a pensare ci vengono le vertigini… 
 
Poi arriva quel giorno in cui il nostro cucciolo inizia a prendere le prime distanze… 
Comincia a riconoscersi allo specchio… 
Comincia a dirci “no!” …
Comincia a capire che è un individuo diverso da noi… 
Comincia a capire che nel suo potere di fronte al nostro amore infinito c’è anche la possibilità di ferirci… 
Quelle parole, quelle parole urlate con rabbia, urlate con le lacrime agli occhi… 
“Mamma ti odio!” 
“Io non ti voglio… Voglio solo il papà!” 
“Voglio cambiare famiglia!” 
“Tu non sei una vera mamma!” 
 
Per noi sono pugni dritti nello stomaco… O meglio nell’utero… Ci sentiamo stringere nelle viscere e, disarmate, sentiamo salire un groppo in gola… 
“Dov’è finito il mio cucciolo? Perché mi vuole fare del male? Dove ho sbagliato?”
 
Quanta fatica accettare questo cambiamento! 
Quanta sofferenza riuscire ad accettare questo primo grande distacco… 
 
Come fare? Come interpretare questi attacchi dei nostri bambini? Come sopravvivere alle loro parole senza sentirsi schiacciare dai sensi di colpa, dal senso di impotenza e dalla tristezza più profonda? 
 
Volete sapere come gestire quei momenti così duri e come cercare di viverli al meglio? 
Ecco i 5 passi verso una formidabile armatura contro gli “spezzacuore di mamma” :
  1. Ricordatevi che, qualsiasi cosa vi dicano, voi siete la loro mamma e che siete fondamentali per i vostri cuccioli. Non potrebbero vivere senza di voi e vi adorano. 
  2. Tenete sempre a mente che non bisogna prendere alla lettera le parole dei bambini: non credete veramente alle frasi ad effetto che urlano quando sono arrabbiati.
  3. Invece i vostri piccoli si accorgono del potere di quello che dicono dall’effetto che hanno su di voi. Quindi più riuscite a controllare la vostra reazione e meno frequenti diventeranno queste aggressioni verbali. 
  4. Cercate invece di capire quale sia il motivo di queste loro richieste di attenzione: gelosia per il fratellino, eccessiva stanchezza o semplice bisogno di una coccola in più in un momento in cui siete occupate. 
  5. Quando la situazione è tornata tranquilla parlatene con loro. Spiegate ai vostri cuccioli che quello che vi dicono vi fa male perché voi li amate e perché le parole feriscono. Rassicurateli sul fatto che se hanno bisogno voi ci siete e abbracciateli: si scioglieranno.
 
Eh si! Il segreto sta nel sapere da un lato essere corazzate e nel mantenere il controllo. 
Dall’altro nell’uso dell’arma che è sempre la più efficace coi propri bambini, l’empatia! Con l’empatia tutto si sistemerà e ne uscirete più uniti che mai! 
 

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Vera Lelli

Consulente pedagogica

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