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Siamo cicliche…cavalchiamo l’onda!

Capita anche a voi di avere la sensazione di vivere sulle montagne russe?

Un giorno vi sentite energiche, piene di entusiasmo e così sicure da pensare di poter affrontare qualsiasi ostacolo e di riuscire a spostare intere montagne.

Il giorno dopo invece fate fatica ad alzarvi dal letto, non trovate la forza di reagire, vi sentite sbagliate e l’unica cosa di cui avreste bisogno sarebbe poter stare fino a sera in un cantuccio.

Per me è così.

Vivo in alto e poi in basso e a volte la salita e la discesa sono così rapide e improvvise che sento le vertigini di quei picchi e di quegli abissi che condizionano così tanto le mie giornate.

Che fatica!

È una fatica capirmi…

È una fatica farmi capire…

È una fatica gestirmi…

È una fatica farmi sopportare…

È una fatica vivere nei miei panni…
Ma in fondo è una fatica che non annoia.

Perché mi rendo conto, superati i quarant’anni, che la sfida è convivere con queste diverse me stessa…

La sfida è imparare a conoscermi…

È imparare a cogliere il meglio da tutte le situazioni…

È imparare ad amarmi sia quando è tutto luminoso, sia quando faccio fatica a intravedere la luce…

Perché per noi donne la vita è fatta di cicli.

E questi cicli ci arricchiscono.

Come tutte le sfide, ci rendono più forti, più consapevoli, più sensibili…

Certo, siamo instabili, indecifrabili, lunatiche…

Ma la nostra ciclicità ci rende sorprendenti, vulcaniche, resilienti!
Quindi perché non sfruttare al meglio questa nostra peculiarità?

Impariamo a vedere in noi una potenzialità infinita!

Non sembra semplice… Soprattutto quando i giorni sono quelli difficili… Ma un modo c’è!

Vorrei indicarvi i miei 5 passi verso una vita sulla cresta dell’onda:

  1. Cercate di ascoltarvi, di fermarvi per cogliere le emozioni che ci attraversano. Come va oggi? Cosa provo? Come mi sento?
  2. Non giudicatevi negativamente per quello che provate e per il modo in cui riuscite a porvi nei confronti di voi stesse e delle vostre vite. Ogni emozione è lecita e va vissuta.
  3. Nelle giornate no, coccolatevi, perdonatevi, lasciatevi andare ai vostri pianti e ai vostri pensieri faticosi. Concentratevi però su un aspetto: “È un giorno difficile, va così, non drammatizziamo!”
  4. Quando va meglio, soffermatevi a pensare a quanto siete state brave a reagire. È stata dura ma ne siete uscite e, già solo per questo, siete fantastiche! Quindi? Cavalcate l’onda e date il meglio!
  5. Sia nei momenti di fatica che in quelli di carica, dopo un momento di consapevolezza, sforzatevi di uscire da voi stesse e rivolgete la vostra attenzione all’esterno: verso gli altri, verso il mondo che vi circonda, verso ciò che vi fa stare bene! Ne ricaverete energia positiva!

Quindi?

Impariamo a cogliere il meglio dalla nostra ciclicità!

Convinciamoci di una cosa: la fatica di riuscire a convivere con i nostri alti e bassi ci regalerà una vita fatta di emozioni, di tempeste e di schiarite… Insomma una vita ricca e piena!

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Vera Lelli

Consulente pedagogica

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