Su di me

 

Come sono arrivata qua?

Il percorso che mi ha portato a vedere in me una consulente pedagogica e a decidere di fare di questa figura la mia professione è lungo e arriva da dentro di me, dalla me stessa bambina.
 

Perchè?

Perchè la vita porta con sè tante incertezze e tante difficili scelte ma penso che ognuno di noi nel suo cuore, nella sua pancia, sa fin da subito chi è.
Bene, io da bambina non mi immaginavo certo nelle vesti di una pedagogista ma sapevo che avrei voluto con tutta me stessa diventare una mamma. La mia passione per i bambini piccoli era sconfinata: ritagliavo immagini di neonati e di bambini, ero affascinata da tutto quello che li riguardava persino dalle notizie dei parti plurigemellari!
 
Sono cresciuta e la mia strada formativa non è stata così lineare. A farmi incamminare per un periodo in un’altra direzione è stata un’altra passione, quella per la scienza. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico a Genova ho deciso di iscrivermi a Biotecnologie Agrarie a Milano con il sogno di poter un giorno trovare il modo di coltivare delle piante adatte a crescere anche in luoghi desertici e aiutare così a fronteggiare il problema della denutrizione.
Ma non era la mia strada. Accettarlo non è stato facile, il superamento della crisi ha però riportato il mio pensiero verso i bambini e l’educazione.
Mi sono quindi iscritta alla facoltà di Scienze dell’Educazione.
Ho conseguito a pieni voti la laurea triennale nel 2004 e nel 2007 la Laurea Magistrale in Consulenza Pedagogica e Ricerca Educativa. Le mie tesi di Laurea però erano ancora indirizzate verso i miei interessi di tipo scientifico: sviluppate entrambe nell’ambito della Filosofia della Scienza.
 
Nel 2008 col mio futuro marito ci siamo trasferiti a Lecco.
Qui la mia esperienza lavorativa non si è costruita attraverso il contatto con i bambini.
Professionalmente sono cresciuta all’interno della Cooperativa Sociale la Linea dell’arco e della Fondazione Enaip Lombradia. Con entrambi gli enti sono passata attraverso esperienze di ricerca in ambito educativo, sociale e della formazione professionale, e di supporto organizzativo e tutoraggio nei tirocini degli studenti della formazione professionale o dei corsi post diploma promossi dal Centro Artiterapie.
Esperienze che hanno comportato relazioni con operatori sociali ed educativi, con istituzioni, con adolescenti, adulti e genitori sempre nella gestione della complessità e della delicatezza dei contesti formativi ed educativi.
 

E i bambini?

Comparivano di contorno nei colloqui con educatrici di nidi, insegnanti di scuole dell’infanzia e coordinatrici di entrambe le realtà, ma niente di più.
I bambini sono entrati prepotentemente nella mia vita a partire dal 17 luglio 2010, giorno in cui sono diventata mamma di Lorenzo, giorno in cui il mio sogno si è realizzato e in cui tutto ha acquistato un nuovo senso. Ad aprile del 2012 è poi nato Tommaso e nel dicembre 2014 Simone.
L’ultimo arrivo infine è stato quello di ottobre 2018 quando, dopo tante fatiche e sofferenze, è arrivata Alice.
Ora sono felicemente mamma dei miei 3 ometti e della mia piccola lottatrice
 
Ed è il mio modo di essere mamma che mi ha portato qui. Certo, c’è la formazione e l’esperienza in ambiti lavorativi in cui la relazione e il pensiero complesso sono al centro, ma prima di tutto c’è la passione e l’entusiasmo nei confronti del ruolo di mamma!
 
Sono una mamma che ha letto tanto spinta più che da interessi culturali, dal desiderio di comprendere quello che stava succedendo ai suoi bambini e all’intera famiglia.
Sono una mamma che ha riflettuto tanto sui singoli episodi, sulle interazioni tra i bambini, sulle sue reazioni emotive e sulle loro.
Sono una mamma che si è messa ogni giorno in discussione e che ha sperimentato su di sè e su di loro modalità nuove (quasi) sempre con un sorriso in tasca.
Sono una mamma che ha fatto tanti errori ma che ogni volta prova a perdonarsi e si sforza di migliorare e di riprovarci.
Sono una mamma che nonostante l’entusiasmo e la motivazione ogni tanto si sente stanca ed esasperata per l’ennesimo litigio e l’ennesimo capriccio.
Sto crescendo dei bambini sereni e pieni di energia, ricchi di tutte le caratteristiche che mettono in difficoltà ogni mamma. Cerco di trovare le soluzioni per rendere la nostra vita ricca, emozionante ed empatica; non una vita di insofferenza, distanza e frustrazione.
Non sempre ci riesco; ma provandoci spesso funziona.
 
Ecco. La mia idea è quella di mettere a disposizione in modo professionale la mia esperienza di mamma e pedagogista a chi sente di averne bisogno per i più svariati motivi.
Siete stanchi?
Siete insicuri e frustrati?
Siete delusi dall’esperienza genitoriale?
Avete bisogno di dar sfogo alle vostre perplessità e ai vostri dubbi?
Avete bisogno anche solo di supporto e di qualche consiglio per affrontare meglio le difficoltà quotidiane?
Avete bisogno di una persona che sappia ascoltarvi con comprensione e non con giudizi dolorosi?
 

Io per voi ci sono.

Con ENTUSIASMO, PASSIONE, EMPATIA, COMPRENSIONE e FIDUCIA NELLE NOSTRE RISORSE di genitori!